Inaugurato in Sardegna l’SPTF - Space Propulsion Test Facility

 

Inaugurato in Sardegna l’SPTF - Space Propulsion Test Facility - il nuovo polo di eccellenza tecnologica destinato alle attività spaziali, finanziato da Avio in collaborazione con Ministero della Difesa, MISE e regione Sardegna

Difesa Servizi ha stipulato il contratto per l’affidamento ad Avio dell’area di 68000 metri² del Poligono Sperimentale di Addestramento Interforze di Salto di Quirra ove oggi sorge il primo Space Center italiano
 
Perdasdefogu (CA), 5 ottobre 2021 – E’ stato inaugurato questa mattina il nuovo SPTF (Space Propulsion Test Facility) a Perdasdefogu presso il Poligono Sperimentale di addestramento interforze di Salto di Quirra, un polo di eccellenza tecnologica unico in Europa che abilita lo sviluppo delle nuove tecnologie indispensabili per la filiera del trasporto spaziale nei prossimi decenni, destinato a diventare un attore chiave del comparto aerospaziale italiano e internazionale.
 
Difesa Servizi ha stipulato il contratto per l’affidamento ad Avio  - gruppo internazionale leader nella realizzazione e nello sviluppo di lanciatori spaziali - dell’area di 68000 metri² del Poligono Sperimentale di Addestramento Interforze di Salto di Quirra ove oggi sorge il primo Space Center italiano.
 
La realizzazione del polo contribuirà all’obiettivo strategico di autonomo accesso allo spazio, a beneficio del Sistema Paese e rappresenta una significativa opportunità di realizzare con l’Amministrazione Difesa programmi di ricerca e di sviluppo di interesse duale, formare il personale militare nel settore delle operazioni di accesso allo spazio e di condurre attività sperimentali per sviluppare una capacità autonoma, italiana (duale) di accesso allo spazio.
 
Alla presentazione del progetto, che si è svolta hanno preso parte il Direttore Generale di Difesa Servizi S.p.A. Luca Andreoli, l’AD di Avio Giulio Ranzo, il Generale di Brigata aerea Davide Marzinotto, Comandante Poligono Sperimentale di addestramento interforze di Salto di Quirra e del Comando Aeronautica Militare della Regione autonoma Sardegna, il Presidente del Consiglio regionale della Sardegna Michele Pais, il Generale Francesco Olla Comandante del Comando Militare Esercito Sardegna. Erano inoltre presenti molte autorità militari e civili e personalità chiave del mondo dell’aerospazio tra cui il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Giorgio Saccoccia, il responsabile dei programmi di volo del Trasporto Spaziale Esa Stefano Bianchi, Il Presidente del Distretto Aerospaziale Sardegna Giacomo Cao.
 
Con il tradizionale taglio del nastro è stato poi ufficialmente inaugurato il nuovo insediamento industriale e, in particolare, il banco di prova LRE (Liquid Rocket Engine) destinato all’esecuzione di test per lo sviluppo e la qualifica di propulsori spaziali di nuova generazione, a basso impatto ambientale (cosiddetti green).