L’AD Andreoli: “Fare sistema produce risultati concreti e di grande valore, come dimostra il successo della Balloon Cup. Per questo desidero ringraziare tutti coloro che hanno lavorato con impegno e passione alla realizzazione di questa iniziativa che si conferma una manifestazione sportiva mai realizzata prima in Italia, diventata un evento di livello internazionale”.
Roma, 14 maggio – Presentata lo scorso 12 Maggio, all’Istituto Storico e di Cultura dell’Arma del Genio, nel corso dell’evento “Colazione sotto le Frecce” - iconico appuntamento organizzato da Difesa Servizi in collaborazione con Sport e Salute e Federazione Italiana Tennis e Padel - la 3^ edizione della competizione aerostatica “Aeronautica Militare Balloon Cup 2026 – dalla mongolfiera alla stratosfera”.
Organizzata da Difesa Servizi in collaborazione con Aeronautica Militare, Aeronord Areostati e il supporto dell’Aeroclub d’Italia, prenderà il via dal 16 al 18 ottobre riempiendo il cielo sopra Piacenza di colori ed emozioni presso l’Aeroporto Militare di San Damiano.All’evento, sugellato dal passaggio delle Frecce Tricolori sul Foro Italico in occasione degli Internazionali BNL d’Italia, hanno preso parte il Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi S.p.A. Luca Andreoli, il Presidente di Sport & Salute Marco Mezzaroma, il Vice Presidente AeCI Guido Guidi, l’Amministratore di AERONORD Aerostati Claudia Cisaro. Ha moderato l’evento Debora Corbi, Tenente Colonnello dell’Aeronautica Militare.
Aeronautica Militare Balloon Cup non è solo una competizione internazionale di mongolfiere, ma un progetto che unisce sport, cultura, territorio e innovazione, trasformando per tre giorni un’infrastruttura militare in uno spazio aperto e condiviso. Si tratta di un’iniziativa strategica che avvicina i cittadini al mondo della Difesa, raccontando i valori, la tradizione e le competenze dell’Aeronautica Militare attraverso un linguaggio accessibile ed emozionale, rafforzandone il posizionamento e il legame con il pubblico. Cuore della manifestazione è la competizione aerostatica internazionale FAI categoria 2, con 30 mongolfiere in gara – tra team ad aria calda e a gas – e piloti di livello internazionale impegnati in prove di precisione e distanza. Un format unico in Europa che unisce rigore sportivo e grande spettacolarità, arricchito da momenti iconici come l’esibizione delle Frecce Tricolori, simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo. Durante il panel, il Generale Antonio Conserva Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, ha voluto sottolineare l’importanza di creare eventi simili: “L'Italia è una nazione aerospaziale. Dal 1923 l'Aeronautica Militare si afferma con una serie di primati che hanno segnato la storia del volo e oggi i distretti aerospaziali del Paese contribuiscono alle missioni spaziali. Dal continuum di questi successi prendono forme iniziative di vicinanza ai cittadini come questa, frutto della sinergia con Difesa Servizi e rese possibili dal supporto delle istituzioni locali. Iniziative che avvicinano i giovani al mondo del volo e che non solo generano futuri professionisti, ma alimentano una cultura nazionale in cui il volo rappresenta il nostro passato, il nostro presente e il nostro futuro e che ci permettono di guardare con fiducia allo sviluppo del nostro Paese in un settore in cui abbiamo competenze industriali e accademiche oltre a quelle dell’Aeronautica Militare e della Difesa.”.In apertura l’AD Luca Andreoli ha tenuto a ricordare che “Difesa Servizi è nata ormai quindici anni fa con l’obiettivo di valorizzare gli asset delle Forze Armate. Tra questi rientrano naturalmente anche i luoghi della cultura, come il Museo Storico del Genio, ma più in generale tutti quegli elementi identitari e patrimoniali legati al mondo della Difesa, compresi i brand delle singole Forze Armate. Proprio la valorizzazione dei brand è stato uno dei primi ambiti sui quali abbiamo lavorato, sviluppando nel tempo iniziative dedicate, come ad esempio la Balloon Cup, pensate per promuovere e rafforzare l’immagine e il legame con il pubblico. La Balloon Cup è nata tre anni fa dalla volontà di creare qualcosa che in Italia mancava completamente. Da decenni nel nostro Paese non si svolgevano manifestazioni aerostatiche competitive legate alle mongolfiere e abbiamo deciso di colmare questo vuoto. Insieme all’Aeronautica Militare abbiamo voluto trasformare il sogno del volo, che appartiene un po’ all’immaginario e ai ricordi di tutti, in un’iniziativa concreta capace di unire sport, spettacolo e valorizzazione del territorio. Il progetto è nato anche mettendo a sistema un altro ambito strategico di Difesa Servizi, quello della valorizzazione immobiliare. Per questo siamo partiti dall’aeroporto di San Damiano, una struttura recentemente ridimensionata dal punto di vista operativo ma che si è rivelata perfetta per ospitare una manifestazione di questo tipo. Fin dalla prima edizione il riscontro del pubblico è stato straordinario e oggi, arrivati alla terza edizione, la Balloon Cup è già considerata una delle manifestazioni sportive e aerostatiche più apprezzate a livello europeo. Un riconoscimento confermato anche dalla Federazione Aerostatica Internazionale, che già dalla seconda edizione ha ufficialmente accreditato l’evento”.
La Balloon Cup racconta il volo in tutte le sue forme, dalle mongolfiere alle moderne tecnologie aerospaziali, offrendo un’esperienza immersiva che integra sport, intrattenimento, divulgazione scientifica e valorizzazione del territorio. In questo contesto si inserisce il legame con il progetto “Valore Paese Italia”, che trova nel volo un punto di vista privilegiato per promuovere la bellezza e l’identità dei territori. Particolare attenzione è dedicata alla sostenibilità, con un modello di evento orientato alla riduzione dell’impatto ambientale e alla promozione di comportamenti responsabili, e all’inclusione, con attività pensate per famiglie, giovani, scuole e persone con disabilità. Accanto allo spettacolo nel cielo, il villaggio a terra offrirà esperienze per tutti, tra laboratori, attività interattive e un’area enogastronomica che valorizza le eccellenze italiane e le produzioni locali a km zero. Per tre giorni, l’Aeroporto di San Damiano si apre così alla comunità, diventando luogo di incontro, scoperta e partecipazione. Considerati i numeri dello scorso anno (52.000 spettatori, 3 esibizioni delle Frecce Tricolori, 30 mongolfiere in gara e quasi 2.000 voli vincolati con circa 3.000 lavori fatti dai bambini nei laboratori creativi, l’evento ha coinvolto oltre 200 operatori media, totalizzato 8,4 milioni di visualizzazioni sui social e più di 50 ore di spettacolo, con un’area allestita di 19 ettari), la Balloon Cup si conferma come un progetto in crescita, con l’ambizione di affermarsi come punto di riferimento internazionale per il volo aerostatico e come piattaforma di comunicazione innovativa: un invito a guardare l’Italia da una nuova prospettiva, quella del cielo.
L’AD Andreoli in conclusione ha affermato: "Abbiamo realizzato questa manifestazione con grande orgoglio e con un’attenzione particolare a ogni dettaglio, con l’obiettivo di far conoscere il nostro Paese anche da una prospettiva diversa, quella del cielo. Se in Italia non era mai esistito un evento di questo tipo, probabilmente è anche perché iniziative così complesse richiedono una forte capacità di coordinamento tra istituzioni pubbliche e soggetti privati. Per organizzare una manifestazione aerostatica di questo livello è necessario che tutti gli enti coinvolti collaborino in modo efficace, creando insieme le condizioni operative e organizzative indispensabili. Ed è proprio questa la caratteristica distintiva di Difesa Servizi: la capacità di fare squadra, mettendo in rete competenze, istituzioni e professionalità diverse. Crediamo molto in questo approccio, perché fare sistema produce risultati concreti e di grande valore, come dimostra il successo della Balloon Cup. Per questo desidero ringraziare tutti coloro che hanno lavorato con impegno e passione alla realizzazione di questa iniziativa", ha concluso.