L’AD Andreoli: “Difesa Servizi mette a disposizione gli asset dual use della Difesa rendendoli disponibili al mercato ma soprattutto alla collettività, generando valore economico e sociale da un bene pubblico".
Roma 10 dic – Si è
svolto lo scorso 4 novembre al CASD - Centro alti Studi per la Difesa – il
Defence Summit, il primo convegno in cui la Difesa italiana si è confrontata sulle
trasformazioni in corso cercando di individuare insieme, Istituzioni, pubblico
e privato, le nuove strategie da mettere in campo partendo dall’analisi dello
scenario geopolitico.
Presenti tutti i vertici della Difesa, a cominciare dal
Ministro Guido Crosetto che ha sottolineato la necessità di rivedere il modello strategico: “non
possiamo più pensare alla Difesa come un costo: è la condizione stessa per lo
sviluppo economico, la stabilità e la credibilità internazionale dell’Italia”.
Il
Ministro - che in mattinata ha illustrato in audizione alle Commissioni Difesa
di Camera e Senato il documento programmatico pluriennale per la Difesa per il
triennio 2025-2027 - ha inoltre richiamato la necessità di un “patto di
sistema” tra politica, industria, Forze Armate e opinione pubblica, perché “la
sicurezza è una responsabilità collettiva e un investimento generazionale”.
La discussione tra vertici
militari, rappresentanti dell’industria e analisti ha messo in luce la
profondità dei mutamenti tecnologici in atto e la necessità di un ripensamento
complessivo dei modelli organizzativi, produttivi e operativi.
Nello sviluppo di un nuovo
modello, un ruolo importante in questa trasformazione dovranno svolgerlo le
imprese.
Pubblico e privato devono, dunque, camminare insieme.
Questo modello si è rivelato
vincente rispetto al “ruolo della Difesa come promotrice dell’Italia nel mondo”,
attraverso il progetto “Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia”.
Nel panel dedicato al tema,
moderato dal giornalista del Sole 24 Ore Vincenzo Miglietta, l’AD Andreoli ha
sottolineato il ruolo di Difesa Servizi quale strumento per valorizzare in
chiave duale gli asset delle Forze Armate, partendo dai risultati raggiunti con
il Tour Mondiale della Nave Scuola della Marina Militare dichiarato: "Quanto
fatto con il Vespucci certifica l'efficacia della strategia di valorizzazione
degli asset delle Forze Armate con la promozione del Sistema-Paese che ha unito
Istituzioni, cittadini e imprese in un'unica, potente celebrazione del brand
Italia nel mondo. Difesa Servizi mette a disposizione gli asset dual use della
Difesa rendendoli disponibili al mercato ma soprattutto alla collettività,
generando valore economico e sociale da un bene pubblico”, consentendo, ha
evidenziato Pier Domenico Garrone, comunicatore, fondatore de Il
Comunicatore italiano e consigliere di Crosetto per le strategie per
valorizzare la cultura della Difesa, “all’Italia di connettersi con il mondo”.