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Difesa: Presentato il primo Master di II livello in "Valorizzazione del patrimonio e della cultura della Difesa"

 

Presenti all’evento il Ministro della Difesa On. Guido Crosetto, il Sottosegretario di Stato alla Difesa Senatrice Isabella Rauti, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Luciano Portolano, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, il Gen. C.A. Stefano Mannino – Presidente del  CASD, Pier Domenico Garrone Comunicatore e advisor del Ministro della Difesa, l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi Luca Andreoli - ha moderato l’evento il Direttore del Sole24Ore Fabio Tamburini.

 
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Roma, 3 aprile – Si è svolta ieri mattina, presso il Centro Alti Studi Difesa (CASD), la presentazione del Master di II livello in “Valorizzazione del Patrimonio e della Cultura della Difesa”, istituito con l’obiettivo di formare professionisti in grado di gestire e valorizzare il patrimonio della Difesa italiana. Promosso dal Ministero della Difesa nell’ambito della riforma dello strumento militare, il Master propone un percorso accademico unico nel panorama nazionale, caratterizzato da un’impostazione multidisciplinare e orientata all’operatività.

Organizzato da Difesa Servizi S.p.A., dal CASD e dal Comitato per lo sviluppo e la valorizzazione della cultura della Difesa, il percorso nasce con l’intento di formare una nuova generazione di professionisti capaci di gestire, promuovere e valorizzare il patrimonio tangibile e intangibile della Difesa, integrando visione strategica, competenze manageriali e cultura istituzionale. 

L’evento è stato chiuso dalla Lectio Magistralis del Ministro della Difesa, dal titolo “Difesa è Protezione: la cultura della Difesa e la sfida della complessità geopolitica”. “La Difesa è protezione. È protezione delle istituzioni e della continuità repubblicana, delle infrastrutture critiche, delle reti vitali del Paese, della base industriale e tecnologica, della memoria storica e dell’identità nazionale” ha dichiarato il Ministro, aggiungendo “far comprendere questo non è cultura della militarizzazione, è cultura della protezione consapevole. Significa preservare la libertà di scelta e rendere il Paese più capace di affrontare la complessità del tempo che viviamo. Una nazione che comprende tutto questo sa prepararsi: non per evocare il conflitto, ma per ridurre la propria vulnerabilità”.

L’evento, moderato dal Direttore del Sole24h Fabio Tamburini, è stato aperto dal Presidente del CASD, Generale C.A. Stefano Mannino, che ha sottolineato come sia necessario “un salto culturale nel nostro Paese: occorre far comprendere che la Difesa e la sicurezza della Nazione sono beni da conquistare e proteggere, requisiti fondamentali per il benessere, la pace e la prosperità del Paese. Allo stesso modo, la cultura della Difesa deve evolversi in risposta ai cambiamenti geopolitici e tecnologici”.

Durante il panel, il Comunicatore e advisor del Ministro della Difesa, Pier Domenico Garrone, ha illustrato il significato dell’iniziativa, evidenziando la volontà di rafforzare il legame tra il Sistema Difesa e il mondo della cultura. “Il Master di II livello in ‘Valorizzazione del Patrimonio e della Cultura della Difesa’ nasce dal lavoro del Comitato per lo sviluppo e la valorizzazione della cultura della Difesa, istituito e presieduto dal Ministro della Difesa. Il percorso formativo si avvale di docenti che coniugano visione istituzionale, capacità manageriale, cultura della Difesa e competenze nella gestione della complessità. Si tratta di un Master contemporaneo, unico nel panorama europeo, perché uniche sono le esperienze rappresentate”.

Nel suo intervento l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi, Luca Andreoli, che ha posto l’accento sul valore prospettico dell’iniziativa: “La Difesa è sempre stata centrale nello sviluppo democratico, sociale e culturale di un Paese ed esprime valori, sicurezza, sviluppo tecnologico, ma possiede anche un grandissimo potenziale inesplorato e non ancora raccontato. Quello che facciamo come Difesa Servizi è proprio cercare di esprimere ed esplodere questo potenziale per restituire alla collettività questo valore, sia in termini di cultura che in termini economici. Questo master ha l’obiettivo di formare nuovi professionisti per consentire una mutua contaminazione delle esperienze, un mutuo scambio che moltiplichi capacità e generi sviluppo. Desidero fare il mio in bocca al lupo ai frequentatori e ringraziarli per aver scelto il master della Difesa che alla sua sola prima edizione ha ricevuto una grande manifestazione di interesse. Un segnale importante per tutti noi” ; sono infatti 35 le domande di iscrizione, con ulteriori richieste pervenute negli ultimi giorni, su 40 posti disponibili.

Il Master si distingue per un approccio integrato che combina lezioni frontali, workshop, seminari, studio individuale, tirocini curriculari ed elaborato finale. Elemento qualificante del percorso è lo stage operativo presso Difesa Servizi S.p.A., che consentirà ai partecipanti di confrontarsi direttamente con modelli imprenditoriali applicati alla Pubblica Amministrazione. Il programma valorizza inoltre l’esperienza maturata in progetti strategici quali il Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia, l’International Flight Training School di Decimomannu e il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, esempi concreti di partenariato pubblico-privato applicato al sistema Difesa. Il corso – 1.500 ore complessive, 60 CFU, da aprile a novembre.