L’AD Andreoli: “Il Tour si conferma di non essere solo una piattaforma per promuovere la cultura del mare ed i valori della Marina Militare e dello sport, ma rappresenta anche un modo nuovo ed efficace di raccontare l'Italia”.
Roma, 14 luglio - Con la tappa di Genova si è conclusa la sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa Tour – il Giro dell'Italia a Vela, organizzato da Difesa Servizi S.p.A., in collaborazione con la Marina Militare e SSI Sport & Events, con la partnership istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani e del Nuovo Comitato Organizzatore della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo – Taranto 2026, il supporto della Federazione Italiana Vela e il patrocinio del CONI.
L’edizione 2026 è stata vinta dal team il team
dell’Aeronautica Militare che
si è aggiudicato anche il Trofeo Vespucci dedicato ai soli team delle Forze che
partecipano alla regata.
Al secondo posto della classifica generale (frutto
della somma di tutte le specialità) il team della Guardia di Finanza e, al
terzo posto, l’equipaggio inglese del Flushing Sailing Club.
Alla sesta edizione del Marina Militare Nastro Rosa
Tour, partito da Venezia lo scorso 4
giugno, hanno partecipato 10 equipaggi -
Marina Militare (ITA), Aeronautica Militare (ITA), Guardia di Finanza
(ITA), Team Poland (POL), Flushing Sailing Club (ENG), Cambridge University
Yacht Club (ENG), Verein Seglerhaus am Wannsee-VSaW (GER), C.N.
Sambenedettese (ITA), Exe Sailing Club (ENG) e Bayerischer
Yacht-Club (GER) - e 40
atleti – provenienti da Italia, Polonia, UK e Germania.
Una VI^ edizione che si chiude con un grande successo dimostrato dai numeri: oltre 1.500 pubblicazioni sugli organi di stampa in 40 giorni, in Italia ed all'estero, 8,5 MLN di interazioni sui canali social.
“Il bilancio di questa sesta edizione del
Marina Militare Nastro Rosa Tour è straordinariamente positivo, superiore alle
nostre aspettative e in continua crescita rispetto alle edizioni passate. Il
Tour si conferma di non essere solo una piattaforma per promuovere la cultura
del mare ed i valori della Marina Militare e dello sport – disciplina, spirito
di squadra, leadership – ma rappresenta anche un modo nuovo ed efficace di
raccontare l’Italia, mostrandola da un punto di vista unico come quello del mare,
una prospettiva che finora non era mai stata davvero valorizzata. In questo
orizzonte si inserisce pienamente la vocazione di Difesa Servizi, che lavora
per valorizzare la cultura della Difesa quale asset strategico per il Paese.
Sempre più Comuni costieri stanno iniziando a “fare a gara” per ospitare una
tappa del Tour: è la dimostrazione più concreta che questa manifestazione è
diventata un volano di visibilità, sviluppo e identità per i territori che
vivono il mare come parte integrante della propria storia e del proprio futuro”
ha commentato l'Amministratore Delegato di Difesa Servizi Luca Andreoli.
“Il Marina Militare Nastro
Rosa Tour rappresenta molto più di una competizione velica: è un viaggio
attraverso l’Italia che racconta il mare come patrimonio di identità, di valori
e di futuro. Eventi come questo hanno il merito di trasmettere i valori fondanti
della marineria italiana – spirito di sacrificio, responsabilità, disciplina e
cultura della sicurezza – e di rafforzare la consapevolezza dell’importanza del
mare per il nostro Paese. Il mare non è soltanto una risorsa economica, ma un
patrimonio strategico, culturale e ambientale che sostiene la crescita
dell’Italia e ne alimenta il futuro. In questo contesto, Genova rappresenta uno
dei simboli più autorevoli della nostra identità marittima: una città che, con
la sua storia e la sua vocazione, testimonia il legame profondo tra la Nazione
e il mare. Il Marina Militare Nastro Rosa Tour ha contribuito anche quest’anno
a rendere questo legame vivo e concreto, trasformando ogni tappa in
un’occasione per avvicinare cittadini e giovani alla cultura del mare, allo
sport e ai valori che da sempre ispirano la Marina Militare” ha dichiarato il Capo di
Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti
Bergotto”.
Gli atleti hanno affrontato complessivamente 344
ore di navigazione d’altura, con condizioni di vento e di correnti a tratti
molto impegnative, per un totale di
1.250 miglia percorse in 9 tappe: Venezia, Cattolica, Vieste,
Taranto, Siracusa, Tropea, Napoli, Portoferraio e Genova.
Riconosciuto come un unicum nel panorama della vela, il Marina Militare Nastro Rosa
Tour si distingue per la sua straordinaria complessità tecnica,
racchiudendo l’essenza stessa dello sport velico in tre spettacolari
discipline: l’Offshore, con le lunghe e sfibranti navigazioni
d’altura a bordo dei potenti e tecnologici Figaro Bénéteau 3, primi monotipi di
serie dotati di foil; l’Inshore, con regate avvincenti a ridosso della
costa sui piccoli e velocissimi Waszp; e infine il Board, la
disciplina acrobatica del Wing Foil che regalerà grandi
emozioni a pochi metri dalla spiaggia.
Una formula rivoluzionaria che mette in
scena “tutta la vela in un unico evento” con il supporto delle massime autorità
mondiali della disciplina, tra cui World Sailing, Eurosaf
(European Sailing Federation), FIV (Federazione Italiana Vela) e RORC
(Royal Ocean Racing Club).
Durante l'ultima tappa da
Portoferraio a Genova, la flotta dei Figaro 3 ha tracciato una rotta speciale
per circumnavigare, come una boa, il Faro delle Formiche di Grosseto. Questo
passaggio ha voluto rendere omaggio a un autentico gioiello del mare recuperato
e valorizzato da Difesa Servizi S.p.A. nell'ambito del progetto nazionale
"Valore Paese Italia - Fari". La promozione di queste storiche
sentinelle marittime si conferma così un obiettivo strategico di comunicazione
del Marina Militare Nastro Rosa Tour, capace di unire la competizione sportiva
alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del Sistema Paese.
Nel corso del suo
indirizzo di saluto alla cerimonia di premiazione, il Capo di Stato Maggiore
dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, ha
dichiarato: "La partecipazione dell'Aeronautica Militare al Nastro Rosa
Tour ha rappresentato un'importante occasione per testimoniare, anche
attraverso lo sport, i valori di coesione, prontezza e servizio che ci guidano
ogni giorno. Lo sport e la Difesa condividono lo stesso DNA, fatto di spirito
di squadra, rispetto e determinazione. Siamo orgogliosi di aver preso parte a
questo evento, che unisce la passione sportiva, l'amore per il Paese e la
nostra costante vicinanza alla collettività”.
“Questo è il quinto anno in cui partecipiamo e
finalmente siamo riusciti a vincere la classifica overall dei team. È stato un anno combattuto,
con condizioni meteo che hanno visto alternarsi caldo e poco vento a venti più
freschi, fino a ultima tappa dove
abbiamo avuto venti che hanno toccato anche i 28 nodi. Le tappe più complesse
ma che ci hanno regalato più soddisfazione sono state sicuramente quella da
Siracusa a Tropea e l’ultima, quella da Portoferraio a Genova, dove ci siamo
giocati il titolo”, hanno
dichiarato gli atleti dell’aeronautica Giancarlo Simeoli, Niccolò Bertola e
Giovanni Bannetta che si sono imposti a bordo dei monotipi Bénéteau Figaro
3 con una cavalcata trionfale.
"È stata un’edizione segnata da condizioni di
vento molto leggero, come era già accaduto qualche edizione fa. Nonostante ciò,
gli arrivi sono stati sempre molto combattuti e siamo riusciti a portare a
termine un ottimo numero di regate lungo tutto il percorso e in tutte le
discipline del Marina Militare Nastro Rosa Tour. Abbiamo già definito il
programma 2027 e individuato tutte le tappe che sveleremo a breve. Nel
frattempo ci muoviamo verso l’Academy, il Campionato Europeo Misto e, a fine
stagione, l’appuntamento con il Veloce, la regata mitica che chiuderà il
circuito 2026 arrivando in Barcolana a Trieste" ha commentato Riccardo Simoneschi,
Amministratore Delegato di SSI Sports & Events, esperto di vela e anima
sportiva del progetto.
Accanto alle competizioni sportive, in ogni tappa è
stato allestito il Villaggio della Vela del Marina Militare Nastro Rosa Tour,
una simbolica “piazza del mare” che ha permesso agli abitanti del territorio di
vivere, gratuitamente, il mare oltre le regate ospitando aree dedicate ad
atleti, aziende e istituzioni, food truck, spazi di incontro e attività pensate
per famiglie, giovani e appassionati. Un’iniziativa che ha riscosso grande
successo in tutte le tappe, con un palinsesto di oltre 35 ore di intrattenimento,
tra talk, conferenze, concerti delle Bande e delle Fanfare delle Forze Armate e
gli spettacoli di Veronica Maya dedicati ai più piccoli.
Inoltre la presenza di Radio Rai ha animato i villaggi
di Tropea e Genova.
Grande successo anche per il Progetto Giovani, iniziativa
che ha coinvolto oltre 200 ragazzi dedicata al loro rapporto con il
mare, alla sicurezza in mare e alla tutela dell’ambiente marino. Nato da un
accordo tra Marina Militare e Dipartimento per le Politiche Giovanili
e il Servizio Civile Universale del Ministro per lo sport e i Giovani,
in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e la Capitaneria
di Porto, il Progetto Giovani si inserisce nel tema 2026 del Marina
Militare Nastro Rosa Tour – il Giro d'Italia a Vela: "Giovani, Mare e
Futuro - Valore Paese Italia".
Il progetto ha unito la dimensione
narrativa e progettuale attraverso iniziative dedicate a studenti, academy
veliche, associazioni giovanili sviluppate con istituzioni e partner per
favorire percorsi di orientamento, formazione alle competenze del mare e
consapevolezza sui temi della sicurezza, della cittadinanza attiva e
dell’innovazione.
E sempre in un’ottica di promozione della ricchezza
culturale, turistica e produttiva del sistema Paese, il Marina Militare
Nastro Rosa Tour si è confermato, insieme al progetto “Valore Paese
Italia – Fari”, una straordinaria piattaforma capace di connettere
identità, patrimonio e prospettive future lungo l’intero sistema costiero
italiano.
I suoi percorsi e le rotte sono stati
tracciati per valorizzare la rete dei fari italiani, nei limiti delle percorrenze
e, per ulteriore visibilità, a ciascuna delle barche partecipanti è stato
assegnato il nome di un Faro.
Proprio questa profonda unione tra natura e cultura
rende fondamentale la responsabilità verso il territorio costiero; nell’ambito
del progetto non è mancata infatti l’attenzione all’ambiente marino con il progetto
WAVING MEADOW che ha avuto come obiettivo la salvaguardia dell’ecosistema
marino e della Posidonia oceanica presente nel Mediterraneo, e l’importante
collaborazione con il FAI (Fondo Ambiente Italiano).
Il ricco calendario degli eventi del Marina Militare Nastro Rosa proseguirà a ritmo serrato per poi concludersi a settembre 2026 con "IL VELOCE", la regata più lunda del Mediterraneo con partenza da Genova e arrivo a Trieste in occasione della Barcolana e della sosta di Nave Amerigo Vespucci di rientro dal "Tour Mondiale - Campagna in Nord America".