Difesa Servizi: chiuso con 71,1 mln di euro il fatturato relativo all’esercizio finanziario 2021 con un incremento del 33% rispetto all’anno 2020 record per le retrocessioni alle Forze Armate con 65 mln, il 40% in più rispetto allo scorso anno

 

Presente il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini in qualità di socio e azionista unico.

Guerini: “I risultati raggiunti confermano il posizionamento di Difesa Servizi quale asset di riferimento per la Difesa e strumento a disposizione di tutta la pubblica amministrazione per contribuire alla crescita e al rilancio del Paese".

Recchia: “Soddisfatti di questo risultato e orgogliosi per quello che abbiamo realizzato in questi anni”.

Roma 3 maggio -  Si è svolta questa mattina presso la sede di Difesa Servizi S.p.A. l’assemblea per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio finanziario 2021. Ha partecipato alla riunione il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini in qualità di socio e azionista unico, insieme al Presidente della Società, dott.ssa Giovanna Romeo e l’Amministratore Delegato avv. Fausto Recchia, presente tutto il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale e il Magistrato delegato della Corte dei Conti, oltre al Direttore Generale di Difesa Servizi Dottor Luca Andreoli.

I dati confermano il trend di crescita della Società in house del Ministero della Difesa che chiude il bilancio 2021 con un fatturato di circa 71,1 MLN euro, a fronte di circa 53,4 MLN euro del 2020, con un incremento di circa 17,7 MLN euro rispetto all’anno precedente, con una crescita del 33%.

L’utile a disposizione dell’azionista, al netto delle imposte, è pari a circa 3 MLN euro.

“Affidabilità, oculatezza nella gestione e risultati raggiunti confermano il posizionamento di Difesa Servizi quale asset di riferimento per la Difesa e strumento a disposizione di tutta la pubblica amministrazione per la gestione di attività strategiche in un momento importante come questo, di rilancio e di crescita. Il passaggio a centrale di committenza per la gara del Cloud Nazionale ne è la dimostrazione” ha dichiarato Guerini, che ha aggiunto “i 65 milioni di euro retrocessi da Difesa Servizi alle Forze Armate rappresentano un valore importante, e confermano una volta di più l’utilità di questa azienda.”

Le retrocessioni alle Forze Armate, che avevano già raggiunto il più alto livello dalla nascita della Società nel 2020 (circa 46,3 MLN), sono ulteriormente aumentate nel 2021 raggiungendo circa 65 MLN euro (incremento pari + 18,7 MLN, pari a + 40% rispetto al 2020).


“Siamo orgogliosi di questi risultati e ringrazio il Ministro per la fiducia e per le parole di apprezzamento verso il lavoro che svolgiamo nel quale crediamo fermamente, ringrazio le Forze Armate per essere sempre al nostro fianco e a supporto della valorizzazione dei propri asset, e ringrazio il personale di Difesa Servizi che è l’anima di questo percorso di crescita. Nel tempo i risultati di bilancio sono cresciuti fino al più consistente balzo in avanti avvenuto con il bilancio 2020 confermato nei numeri nel 2021. Si tratta di un risultato importante, soprattutto perché realizzato in un momento difficile segnato dalla pandemia: abbiamo confermato tutti gli asset tradizionali, e abbiamo registrato una crescita dell'attività di supporto all’industria nazionale della Difesa" ha dichiarato l’Amministratore Delegato Fausto Recchia.

Al termine dei lavori dell’assemblea Il Ministro Guerini ha incontrato il personale di Difesa Servizi: “Importante per me incontrarvi per testimoniarvi il mio personale apprezzamento e quello delle Forze Armate. Il vostro lavoro e i risultati raggiunti confermano la bontà dell’intuizione alla base della nascita di Difesa Servizi che negli anni, grazie al vostro lavoro e alla vostra dedizione, è cresciuta raggiungendo il traguardo di oggi” ha concluso il Ministro.