L'AD Andreoli: "La tappa newyorkese del Tour Mondiale Vespucci è stata un'occasione unica che ha confermato le capacità di Nave Amerigo Vespucci di essere un eccezionale strumento di promozione dell'Italia le delle sue eccellenze nel mondo."
Roma, 14 luglio – Grande successo per Nave Amerigo Vespucci a New
York, la tappa più importante del nuovo capitolo del Tour Mondiale Amerigo
Vespucci – Campagna in Nord America 2026, iniziato a Genova lo scorso 9
maggio, con cui la Nave Scuola della Marina Militare continua a portare nel
mondo la bellezza, l’identità, il dialogo tra i popoli e la cultura dell’Italia
e degli italiani.
Il Tour
Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026 è un’iniziativa del Ministero della Difesa e
della Marina Militare, prodotta da Difesa Servizi S.p.A., che
si inserisce nel programma ufficiale delle celebrazioni dei 250 anni
dell’indipendenza degli Stati Uniti ed è sviluppata in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della
Cooperazione Internazionale, il Ministero della Cultura, il Ministro per lo Sport e i Giovani e il Ministro per le Disabilità. Sostengono
il progetto Tour Mondiale Vespucci – Campagna in Nord America 2026: ITA – Italian Trade Agency, Fiera di
Verona-Vinitaly e Enel.
“La tappa newyorkese del Tour Mondiale Vespucci -
Campagna in Nord America 2026 è stata, ancora una volta, un'occasione unica che
ha confermato la capacità di Nave Amerigo Vespucci di essere un eccezionale
strumento di promozione dell'Italia e delle sue eccellenze nel mondo. Le
straordinarie attestazioni di affetto ricevute in questi giorni appartengono
all'Italia tutta: sono un riconoscimento al valore del nostro Paese e ci
incoraggiano a continuare a promuovere iniziative sempre più ambiziose e capaci
di raccontarne l'identità in tutto il mondo", ha commentato l'Amministratore Delegato di Difesa Servizi
S.p.A. Luca Andreoli.
La Nave più bella del mondo, come la definirono gli
americani stessi nel 1962, è
stata la più apprezzata e amata dai milioni di persone che a Manhattan hanno
assistito alla grande parata del 4 luglio, Sail4th250 – International Naval Review, sul fiume Hudson che ha coinvolto oltre cinquanta “tall ship”, grandi
velieri e unità navali delle marine di tutto il mondo che hanno risalito il
fiume dal Ponte di Verrazzano fino al George Washington Bridge, passando
davanti alla Statua della Libertà.
I grandi media americani dalla ABC e la NBC,
imbarcate a bordo durante la parata, al New York Times e moltissimi altri,
hanno raccontato il fascino e la storia di Nave Amerigo Vespucci che ha
conquistato il pubblico con migliaia di citazioni sui social e migliaia di
persone salite a bordo nel corso dell’ormeggio al Pier
86, il molo che ospita l’Intrepid Sea, Air & Space Museum.
Nei giorni di sosta a New York sono saliti a
bordo di Nave Amerigo Vespucci: il Sottosegretario
di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago – su delega del Ministro della
Difesa Guido Crosetto, il Ministro per
lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il
Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe
Berutti Bergotto, il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di
Corpo d’Armata Salvatore Luongo, l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti
d’America Marco Peronaci, il Rappresentante permanente presso le Nazioni Unite
Ambasciatore Giorgio Marrapodi, il Console Generale a New York Giuseppe
Pastorelli, la Sindaca di Genova Silvia Salis,
l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi S.p.A. Luca Andreoli.
Sono
stati presenti inoltre: il Presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma,
l’Amministratore Delegato di America’s Cup Partnership Marzio Perrelli, il Presidente
di ITA - Italian Trade Agency Matteo Zoppas e il Presidente di Veronafiere e di
Vinitaly Federico Bricolo.
“Il Vespucci non è soltanto la nave più bella del
mondo ma anche il volto dell’Italia migliore, delle eccellenze e dei valori che
da sempre contraddistinguono la nostra Nazione. La presenza del veliero a New
York, nel 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati
Uniti d’America, rende omaggio a un’amicizia storica e simboleggia il ruolo
dell’Italia come ponte di dialogo, cultura e cooperazione tra le due sponde
dell’Atlantico” ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago – presente a New York su delega del Ministro della
Difesa Guido Crosetto.
Nei giorni di sosta a New York, Nave Amerigo Vespucci è stata protagonista di un ricco programma di eventi istituzionali e appuntamenti dedicati alla promozione delle eccellenze italiane, che ne hanno ulteriormente rafforzato il ruolo di piattaforma diplomatica, culturale ed economica per l’Italia nel mondo: dalla celebrazione dell’eccellenza italiana nel mondo con la presentazione della prossima edizione di Vinitaly.USA allo sport internazionale, con la presenza su Nave Vespucci del trofeo dell’America’s Cup, arrivato dalla Nuova Zelanda e protagonista dell’appuntamento “Vespucci & America’s Cup: le due icone del mare si incontrano a New York”, dedicato a uno degli eventi sportivi internazionali più attesi che si terrà in Italia il prossimo anno, simbolo mondiale della grande vela. A bordo si sono tenuti anche: l’evento organizzato dalla città di Genova; la conferenza della Fondazione Francesca Rava e il Vertice dei Capi di Polizia delle Nazioni Unite (United Nations Chiefs of Police Summit).
"L’incontro tra il trofeo dell’America’s Cup
e Nave Amerigo Vespucci ha rappresentato il dialogo ideale tra due simboli
straordinari che condividono una stessa visione: il mare come luogo di
formazione, innovazione, competizione e cooperazione internazionale. Da un
lato, la Nave Scuola della Marina Militare, la più bella del mondo, ambasciatrice
dell’Italia nei cinque Continenti e custode di una tradizione che ha formato
generazioni di uomini e donne di ogni ordine e grado della Marina Militare
italiana, simbolo dell'Italia che si muove; dall’altro, il trofeo più antico e
prestigioso della vela mondiale, che da 175 anni racconta sfide di eccellenza,
promuovendo i valori dello sport, della tecnologia e della cultura del mare. Essere
stati a bordo in questa occasione riafferma l’impegno del Governo e dell’Italia
nel promuovere lo sport come strumento di dialogo tra i popoli, crescita
culturale e diplomazia e, attraverso il mare, parlare un linguaggio universale,
capace di unire tradizione e innovazione, formazione e futuro" ha
commentato il Ministro
per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
“La presenza di nave Amerigo Vespucci a New York,
nel quadro delle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza degli
Stati Uniti d’America e della Sail4th 250 Parade of Tall Ships, ha assunto un
significato particolarmente profondo, confermando il proprio ruolo di
ambasciatore dell’Italia, della Marina Militare e della nostra cultura
marittima nel mondo. Questa sosta non solo ha rappresentato una tappa della
campagna addestrativa, ma si inserisce in un cammino collettivo costruito con
dedizione, competenza e senso di appartenenza. Il prestigio che accompagna nave
Vespucci nasce dal lavoro quotidiano del suo equipaggio: donne e uomini che,
attraverso professionalità, disciplina e spirito di servizio, trasformano le
capacità individuali in una forza comune. È questa coesione a rendere la Marina
Militare, e in senso più ampio la Difesa, capaci di affrontare sfide complesse,
in mare e sulla scena internazionale. In particolare per gli allievi della
Prima Classe dell’Accademia Navale, navigare a bordo del Vespucci e vivere una
sosta di tale rilevanza costituisce un momento formativo di straordinario
valore. È un’esperienza che unisce arte marinaresca, responsabilità personale e
apertura alla dimensione internazionale della professione navale, contribuendo
a formare i futuri ufficiali della Marina. Nave Vespucci, il suo equipaggio,
lasciano New York rafforzando un messaggio che appartiene alla storia e al
futuro della Marina Militare: il mare è spazio di incontro, libertà, sicurezza
e cooperazione” ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra
Giuseppe Berutti Bergotto.
Al suo rientro
in Italia Nave Amerigo Vespucci farà sosta a Cagliari,
a Taranto, a Venezia in occasione della XV edizione del Trans-Regional
Seapower Symposium (T-RSS). L’ultima tappa sarà a Trieste, in occasione della
Barcolana,
la regata velica più partecipata del mondo con oltre 2000 imbarcazioni che si
tiene ogni anno nel Golfo di Trieste (la 58ª edizione si svolgerà domenica 11
ottobre 2026) e dell'arrivo del Marina
Militare Nastro Rosa Veloce, la regata più lunga
del Mediterraneo, per la prima volta a Trieste.