L'AD Andreoli e l'AD Vigilante firmano alla presenza del Ministro della Difesa Guido Crosetto e del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin .
Efficienza, fonti rinnovabili, accumulo energetico ed autoconsumo al centro della collaborazione per rafforzare sostenibilità e sicurezza energetica nel comparto Difesa.
Roma, 31 marzo 2026
– Difesa Servizi S.p.A. e il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) hanno
sottoscritto oggi un protocollo d’intesa finalizzato a promuovere la
transizione energetica nel comparto della Difesa, attraverso interventi di
efficientamento energetico, sviluppo delle fonti rinnovabili, gestione e
diffusione dell’energia prodotta alle strutture della Difesa e alle comunità
locali.
La firma è avvenuta presso la
sede del Ministero della Difesa in via XX settembre alla presenza del Ministro
della Difesa Guido Crosetto e del Ministro dell'ambiente e della sicurezza
energetica Gilberto Pichetto Fratin.
In un contesto internazionale
caratterizzato da crescente instabilità geo-energetica, l’intesa mira a
rafforzare l’autosufficienza e la resilienza energetica del comparto Difesa,
contribuendo al contempo all’ottimizzazione dei consumi energetici e alla
riduzione degli impatti ambientali delle infrastrutture militari.
“Il protocollo firmato oggi rappresenta
un passo fondamentale per la transizione energetica del comparto Difesa. La
collaborazione con il GSE ci permetterà di accelerare la riqualificazione
energetica delle nostre infrastrutture e di contribuire al raggiungimento degli
obiettivi di decarbonizzazione del Paese. Questo è un accordo che mira anche a
semplificare le procedure e quindi a stimolare ulteriori iniziative a beneficio
della collettività attraverso l’immissione in rete dell’over produzione. Ringrazio
l’AD Vigilante per aver dato l’immediata disponibilità ad attivare questa
collaborazione e tutta la squadra allargata del Ministero della Difesa, a
partire dal Commissario Speciale per lo sviluppo delle Energie Rinnovabili
della Difesa Michele Sirimarco, che con Difesa Servizi hanno raggiunto risultati straordinari in
questi ultimi anni.” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Difesa
Servizi Luca Andreoli.
Ad oggi Difesa Servizi ha
installato 27 impianti fotovoltaici per oltre un milione di metri quadri di terreni
e quasi 500mila metri quadri di tetti di caserme e arsenali navali, producendo
oltre 150 GWH all’anno di energia rinnovabile.
Con l’ultima gara attiva pubblicata
“Energia 5.0”, ulteriori lotti sono in fase di aggiudicazione e - una volta realizzati gli impianti nei
prossimi 24 mesi – saranno in grado di produrre 690 GWH all’anno di energia
rinnovabile che sommata ai 150 GWH di
energia già prodotta, assicureranno il raggiungimento della piena autonomia
energetica a tutto il Comparto Difesa. A partire dalla prossima gara - di
imminente pubblicazione - la produzione energetica su siti militari, sarà
interamente destinata alla collettività nazionale attraverso l’immissione in
rete.
Anche nel campo energetico Difesa
Servizi, tramite le consuete procedure di gara attiva, stimola investimenti del
privato assicurando un ritorno economico per la Difesa.
Scopo dell’accordo, della durata
di tre anni, è dunque accelerare la riqualificazione energetica delle
infrastrutture militari, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di
decarbonizzazione previsti dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima
(PNIEC).
“La collaborazione con Difesa
Servizi rappresenta un passo strategico per accompagnare un comparto ad alta
intensità energetica in un percorso strutturato di transizione, facendo leva su
strumenti, competenze e meccanismi incentivanti già disponibili. Intervenire
sul patrimonio infrastrutturale della Difesa significa non solo migliorare
l’efficienza e ridurre i consumi, ma anche rafforzare la sicurezza e
l’autonomia energetica del Paese, in un contesto internazionale sempre più
complesso. In questa direzione, il GSE
è impegnato a supportare concretamente le amministrazioni pubbliche con
soluzioni operative e modelli replicabili, in grado di accelerare gli
investimenti e generare benefici ambientali ed economici nel medio-lungo
periodo”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato del GSE, Vinicio Mosè
Vigilante.
Tra gli obiettivi anche la formazione
a favore del personale del Ministero della Difesa per diffondere la cultura
energetica e formare figure professionali in grado soddisfare le nuove esigenze
in campo di efficientamento energetico del Dicastero e in ambito nazionale.
Attraverso questa collaborazione,
il GSE metterà a disposizione le proprie competenze tecnico-specialistiche e
gli strumenti incentivanti gestiti, mentre Difesa Servizi coordinerà gli
interventi sugli asset infrastrutturali del Ministero della Difesa, favorendo
l’accesso ai meccanismi di supporto e alle opportunità di finanziamento
disponibili.
Particolare attenzione sarà
inoltre dedicata allo sviluppo di modelli di cofinanziamento degli interventi, anche
destinati allo storage, all’utilizzo di biocarburanti e alla diffusione della
mobilità sostenibile, anche attraverso la realizzazione di infrastrutture di
ricarica dei veicoli elettrici e alla sostituzione, ove possibile, del parco
circolante delle Forze Armate con mezzi a zero emissioni.