CARTOGRAFIA

Due sono gli strumenti per orientarsi: il cervello e la cartografia

Difesa Servizi S.p.A. promuove la  gestione economica dei servizi relativi alla distribuzione di cartografia e documentazione geo-topografica tradizionale, nautica e aerea degli istituiti preposti delle Forze Armate.

Sin dalla preistoria l’uomo ha sentito l’esigenza di rappresentare lo spazio  che lo circondava - mare, terra, cielo - e, sorprendentemente, le testimonianze storiche riportano che le prime rappresentazioni  non riguardano la terra, ma il cielo, così come appariva di notte. L’esigenza di orientarsi e, quindi, la cartografia hanno subito nel corso dei millenni molti cambiamenti, grazie a scoperte e ad invenzioni di strumenti sempre più precisi ed accurati.

Dopo l’unità d’Italia si sentì l’esigenza di produrre una cartografia aggiornata che rappresentasse il territorio italiano, così nel 1872 vennero fondati l’Istituto Topografico Militare, che 10 anni più tardi acquisì l'attuale denominazione di Istituto Geografico Militare, e l’Ufficio Idrografico della Marina.

 Per la cartografia aeronautica italiana si dovette attendere il 1941, con la creazione della Sezione Fotocartografica presso lo Stato Maggiore Aeronautica.
Dal 1960 i tre Istituti Militari sono organi cartografici dello Stato, autorizzati alla riproduzione di cartografia ufficiale.